Come fa a vivere un museo a porte chiuse se la sua essenza sono i visitatori che ne animano le sale espositive?

In questo tempo surreale, la rete e i social ci aiutano a continuare il nostro lavoro, trasformando il pubblico “virtuale” in visitatori e ascoltatori reali.

Anche il Museo di Verucchio partecipa alle numerose iniziative che il Mibact e la Regione Emilia-Romagna hanno messo in campo, prima fra tutte #laculturanonsiferma, per far incontrare la necessità dei musei di continuare ad esserci nonostante la chiusura, con l’opportunità per le persone di scoprire anche da casa un affascinante pezzo di storia antica che riguarda il territorio.

Presentiamo in queste settimane il “Museo di Verucchio a porte chiuse” principalmente tramite una rubrica social: il Museo visto “dal buco della serratura”…perché da lì lo possiamo guardare anche noi che abitualmente ci lavoriamo. Abbiamo trovato una possibile chiave per entrare, raccontando ogni tanto uno degli oggetti esposti, certi che il patrimonio culturale, prima ancora che petrolio, sia anche la nostra “salute”!